Assistenza educativa territoriale e domiciliare

Nascono dall’esigenza di predisporre progetti di taglio educativo ed assistenziale a favore di minori disabili e delle loro famiglie, in una dimensione di “sollievo”, ma soprattutto di attivazione delle potenzialità del minore e degli adulti che ne hanno cura.

Gli obiettivi principali sono:
  • Il mantenimento e/o potenziamento delle capacità psico-fisiche del minore disabile;
  • Il supporto al compito educativo della famiglia offrendo anche spazi quotidiani di sollievo nella gestione del figlio/a;
  • La socializzazione ed integrazione del minore nel proprio territorio di appartenenza;
  • L’osservazione educativa mirata ad integrare le informazioni dei servizi specialistici invianti.
Possono accedervi disabili in età compresa in età 0/18 che vivono difficoltà di relazione all’interno del proprio nucleo familiare (mancanza di un ruolo educativo coerente, stanchezza nella gestione del familiare disabile, limitazioni socio-culturali dei familiari, ecc.).

L’erogazione di ciascun intervento prevede l’assegnazione di un educatore al disabile e alla sua famiglia.

L’educatore ed il coordinatore  definiscono un progetto educativo individualizzato;  solitamente la durata massima è stabilita ai 36 mesi, con possibilità di proroga solo su motivate esigenze.